Colonialismo Moderno

1 novembre 2010 4 commenti

Il neo-colonialismo mascherato e occidentalizzazione

 

La storia del colonialismo si è conclusa formalmente nella seconda metà del XX secolo con la vittoria dei movimenti anti-coloniali: l’India è diventata indipendente dall’Inghilterra nel 1947, mentre l’ultima colonia britannica, Hong Kong, si è unita alla Repubblica Popolare Cinese nel 1997. Ma il colonialismo è veramente finito? In realtà permane occulto un colonialismo di mercato.

 

Una colonia di mercato, o meglio neo-colonia, sviluppa una dipendenza da un modello socio-culturale importato da una nazione occidentale che fagocita le radicate tradizioni locali. La popolazione, che si identifica nel modello importato, diviene un piatto prelibato per l’economia della “madrepatria” culturale. Ma questo fenomeno è del tutto casuale o è manipolato dai paesi occidentali?

 

Inutile dire che i paesi neo-colonizzatori vedono allargarsi a dismisura il proprio mercato di esportazione che porta inevitabilmente ad un netto aumento del fatturato delle multinazionali e quindi del Prodotto Interno Lordo.

 

Un esempio degli ultimi sessant’anni circa è la situazione Stati Uniti – Europa. Gli US, grazie ai mass media (Hollywood, serie tv, videogame, fumetti, letteratura, etc) esportano nel resto del globo il loro modello socio-culturale. L’Europa è al guinzaglio americano quindi a tutti gli effetti una colonia degli US. Ma non tutte le colonie come l’Europa sono puramente economiche.

 

Proprio come l’Impero Romano, che per sostenersi e costruire grandi opere necessitava di espandersi costantemente, così, Stati Uniti in primis ed Europa a seguire, per le stesse ragioni decidono di muovere guerra costantemente, inventando fantomatici nemici della libertà, della democrazia o della sicurezza internazionale per legittimarsi all’azione bellica.
Imbastiscono “missioni di pace”, si occupano di liberare i paesi dalla dittatura per sostituirla alla loro “democrazia”. In realtà non fanno altro che esportare, dove conviene di più, il loro potere mediatico in modo da imporre a quei popoli un modello socio-culturale che non gli appartiene per niente.

 

I risultati non sono certo immediati, d’altronde questa è l’economia del debito: un giorno forse, fra qualche decennio, vedremo in Tv l’inaugurazione di un nuovo McDonald’s nel centro di Kabul nel quale la gente, con i loro bambini, si affretta ad entrarvi muniti di un bel paio di scarpe Nike.

Zumetrio

Categorie:Attualità

Chi sono

11 settembre 2010 Lascia un commento

La verità

ἀλεθεία, alethèia in greco significa “verità” intesa come non-occultamento. La verità è un atto cosciente, “artificiale” potremmo dire, che permette all’uomo di distinguere il falso, è la ricerca sempiterna dell’errore e della menzogna. Tale concetto è molto distante dal semplice prendere atto della realtà ma è l’unico in grado di soddisfare l’anima. Il modo in cui visualizziamo la realtà è manipolata da preconcetti, a loro volta creati dalla mente per non cadere in errore. Alcuni di questi preconcetti sono di origine circostanziale, altri di carattere subliminale; i peggiori sono quelli innestati con forza dall’esterno e che fanno leva sulla pigrizia. Questi preconcetti ci inducono a dar ascolto alla menzogna insabbiando la verità, nel senso stretto precedentemente descritto. Cadendo vittime dell’ombra della non verità, ossia della verità occultata, ci trasformiamo immediatamente in dispensatori di errore e falsità.

Il demone

Il demone è, nella cultura greco-antica, un’entità che si interponeva tra gli dei e l’uomo. Socrate si affidava all’assistenza del suo demone al fine di stimolare la ragione nelle decisioni importanti. Platone credeva che il suo demone gli consentisse di raggiungere e interpretare il sovrasensibile.
Il nome di questo blog è stato scelto per essere il demone che consenta il risveglio dei lettori dalla dormienza, li riattivi alla ricerca della verità e li liberi dal torpore della menzogna. Il demone si vuole porre tra i lettori e la verità, stimolando e spronando l’attività intellettuale, indicando i migliori percorsi verso la verità senza infine costituirne un ostacolo. La libertà di pensiero e di opinione alimentano e sostengono il demone.
Anche se il nome potrà richiamare una figura negativa, nell’antica Grecia erano considerate entità positive in grado di aiutare l’uomo nel corso della sua vita. Per questo lo scopo di questo blog non è arraffare prepotentemente il compito di dimostrare la verità, bensì solo di mostrare come il metodo di ricerca della verità possa appagarci appieno. Il demone non vuole convincere nessuno, vuole solo accendere una piccola candela in un mare d’ombra.

Chi sono?

Sono uno studente universitario che vuol dare una mano, se pure infinitesimale, al miglioramento sociale italiano. Sulla mia strada ho trovato mille difficoltà a causa dei preconcetti. Nello stesso ambiente universitario ho sempre voluto affrontare i problemi ponendo problematiche ma discutendone subito la loro soluzione più favorevole. Di solito ho riscontrato passività e pigrizia neii miei interlocutori che non hanno nessuna voglia di rompere quel velo che separa verità da non verità, menzogna da “non-occultamento”. Non voglio avere la presunzione di “svegliare” nessuno dal suo sonno. Cerco solo di aiutare a riflettere, rispettando la libertà del mio interlocutore, nella speranza di ritrovarmi presto tra gli “svegli”, sperando ora, sempre che io non sia ancora un dormiente!

Categorie:Varie
Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora